Come trovare soluzioni

Qual è, in questo momento, la sfida che stai vivendo? Qualsiasi sia la tua questione, semplice o complicata da risolvere, quello che fa la differenza è il tuo atteggiamento, il tuo modo di porti nei confronti della prova che stai affrontando.

Sei convinto di riuscire a trovare la soluzione giusta alla tua sfida?
La tua convinzione è un fattore chiave.
Essere fortemente convinto ti farà trovare e immaginare la giusta soluzione per te.

Ma che cosa c’entra con la tua sfida la penna senza inchiostro che ti mostro nel filmato ?

L’atteggiamento “aperto” è fondamentale perché stimola anche la ricerca di punti di vista differenti. A sua volta, assumere più punti di vista facilita l’abilità di trovare un maggior numero di soluzioni.

Se continui ad osservare un oggetto ponendoti di fronte ad esso lo vedrai sempre nello stesso modo. Quando inizi a guardarlo di lato o dall’alto oppure anche dal basso è probabile che l’oggetto non ti sembri più lo stesso. E’ una questione di prospettive differenti, ma anche di consapevolezza e di dinamicità: non sempre abbiamo la prontezza di guardare le cose da una visuale diversa da quella a cui siamo abituati.

Lo stesso accade per le sfide e i problemi.

Più il cervello è dinamico, più sviluppiamo le nostre abilità cognitive, più siamo in grado di trovare prospettive differenti e più aumentiamo il numero e la qualità delle possibili soluzioni della nostra questione.

Quali strumenti possiamo utilizzare per sviluppare le nostre abilità cognitive?

Uno di questi è sicuramente l’esercizio fisico. Sempre più ricerche scientifiche dimostrano che l’attività fisica migliora non solo la salute cardio vascolare e muscolo scheletrica ma anche le funzioni cognitive, soprattutto quando viene eseguita in modo frequente e regolare.

Fare attività fisica ha numerosi effetti benefici sul cervello.
Migliora l’umore, combatte lo stress, aumenta la memoria a lungo termine (perché favorisce la creazione di nuove cellule nell’ippocampo, l’area nel cervello deputata a questa funzione), rallenta il decadimento cognitivo e migliora il grado di attenzione.

Inoltre, secondo studi e risultati recenti, le cellule che vengono create dall’ippocampo grazie all’esercizio fisico potrebbero essere in grado di favorire la creatività e l’immaginazione e, quindi, anche il problem solving.

Camminare aumenta le idee e le alternative ed è facile da implementare quando devi affrontare una sfida.

Nietzsche sosteneva che “i più grandi pensieri arrivano camminando”.

Ed è proprio così.
Camminare favorisce il collegamento fra corpo e mente.
Personalmente ho verificato che quando vado a fare una camminata veloce prima delle mie sessioni di coaching sono più creativo, più intuitivo e più efficace.

La camminata veloce è uno sport vero e proprio, con numerose caratteristiche e benefici.

Il wellness walking è una camminata sportiva consapevole, quindi un esercizio intenzionale, che aggiunge al movimento fisico e ai suoi vantaggi anche altri aspetti di consapevolezza che sono particolarmente utili per le funzioni cerebrali.

Ti invito alle camminate veloci e… a trovare almeno altri 12 utilizzi per la penna senza inchiostro!

Fonti:

PS: Se decidi di arrenderti e non stai nella pelle per conoscere gli altri utilizzi puoi trovare la lista qui